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IL GLAUCOMA

 

 

Il glaucoma è una patologia del nervo ottico, colpisce cioè quella struttura (il nervo ottico) che collega l’occhio al cervello e ai centri cerebrali deputati alla visione. Esistono varie forme di glaucoma che possiamo per semplicità dividere in:

  • glaucoma congenito

  • glaucoma cronico ad angolo aperto

  • glaucoma cronico ad angolo stretto

  • glaucoma acuto

Il glaucoma congenito è una forma di glaucoma già presente alla nascita o nei primi mesi di vita. Il neonatologo o il pediatra sono spesso già in grado riconoscere questa condizione. La diagnosi deve essere poi confermata da un oculista. Il glaucoma congenito è una patologia complessa che richiede un approccio chirurgico per controllare la pressione oculare.

Il glaucoma cronico ad angolo aperto è la forma più frequente ed è classicamente associato ad un aumento della pressione intraoculare. Il glaucoma è una patologia molto più frequente di quanto si pensi: dopo i 45 anni di età circa 1 soggetto su 100 presenta questa condizione. Viene definito “il killer silenzioso della vista” perché nelle prime fasi è asintomatico e solo una visita oculistica può individuarne i primi segni. Ecco perché dopo i 45 anni è consigliabile, anche in assenza di segni e sintomi, una visita oculistica di controllo.

Il glaucoma cronico ad angolo stretto è una forma cronica di glaucoma che può essere sintomatica provocando saltuariamente cefalea e transitori disturbi visivi. Questi sintomi sono dovuti a ripetuti episodi di chiusura dell’angolo irido-corneale.

Il glaucoma acuto è un’emergenza oculistica ed è dovuto alla chiusura dell’angolo irido-corneale, cioè di quella struttura deputata al riassorbimento dell’umore acqueo. In questi pazienti si ha un improvviso aumento della pressione intraoculare e calo della vista. L’occhio del paziente diventa rosso e dolente. In questi casi è necessario recarsi con urgenza in ambito ospedaliero dove verranno praticate le cure del caso che consistono in somministrazione di farmaci per diminuire la pressione oculare, in un trattamento laser e in molti casi nell’intervento chirurgico.

L’obbiettivo della terapia del glaucoma è abbassare la pressione intraoculare. Oggi è possibile diminuire la pressione oculare grazie a:

Colliri
I colliri sono il primo step nella cura del glaucoma. Esistono numerosi farmaci ipotonizzanti in forma di colliri per la cura del glaucoma. In base al tipo e alla severità della malattia l’oculista sceglierà il collirio o i colliri più indicati.

Laser
La trabeculoplastica selettiva (SLT) è attualmente il laser di scelta per diminuire la pressione intraoculare o ottimizzare il raggiungimento della pressione target in alcuni tipi di glaucoma. È una procedura non invasiva che ha lo scopo di aumentare la funzionalità del trabecolato aumentando il deflusso dell’umore acqueo. La trabeculoplastica selettiva viene svolta in regime ambulatoriale e si effettua in anestesia locale topica.

Trabeculectomia 
La trabeculectomia è il classico intervento filtrante eseguito per diminuire la pressione intraoculare. Oggi viene eseguita la tecnica con l’utilizzo intraoperatorio della mitomicina, farmaco che migliora i risultati dell’intervento a lungo termine. Consiste nella creazione di uno sportello sclerale e nell’asportazione di una piccola porzione di trabecolato. In questo modo si crea un by-pass che consente all’umore acqueo di circolare dalla camera anteriore agli spazi sottocongiuntivali, dove verrà riassorbito dalle vene episclerali. L’intervento viene svolto in regime di day hospital in anestesia locale peribulbare, eventualmente con l’aggiunta di una blanda sedazione.

Sclerectomia profonda
La sclerectomia profonda consente di ottenere una percolazione dell’umore acqueo attraverso la membrana trabeculodescemetica attraverso la creazione di uno sportello sclerale profondo. Rispetto alla trabeculectomia questa tecnica si esegue a bulbo oculare chiuso: ciò riduce il rischio di infezioni e gli sbalzi pressori nel postoperatorio. Alcune tipologie di pazienti affetti da particolari forme di glaucoma possono giovarsi di questo intervento.

Impianti valvolari 
Il trattamento del glaucoma si avvale oggi anche dell’uso delle valvole (glaucoma tubes o shunts). Riservate in passato ai casi di glaucoma avanzato o dopo il fallimento di precedenti chirurgie, grazie ai nuovi modelli di valvole e alla perfezionata tecnica chirurgica, le valvole oggi trovano un impiego anche nel trattamento delle forme moderate di glaucoma in cui i colliri non siano più in grado di garantire un buon controllo della pressione oculare.

Viscocanaloplastica 
La viscocanaloplastica è una tecnica recente perfezionata che consente di ripristinare la funzionalità delle fisiologiche vie di deflusso dell’umore acqueo. Sta acquistando crescente popolarità grazie ai buoni risultati ottenuti nel trattamento di alcune forme di glaucoma.

 

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