Femtolaser

I VANTAGGI DELL’INTERVENTO DI CATARATTA CON IL LASER

In Italia vengono eseguiti oltre 500 mila interventi di cataratta ogni anno e questa condizione colpisce circa 1 persona su 4 sopra i 65 anni.

Notevoli progressi sono stati raggiunti negli ultimi decenni per quanto riguarda la chirurgia della cataratta, come le tecniche mini-invasive e le lenti intraoculari in grado di correggere quasi tutti i difetti visivi garantendo una visione di altissima qualità. Ma la novità più importante degli ultimi anni è senza dubbio l’introduzione del laser per la chirurgia della cataratta chiamato femtolaser o laser a femtosecondi.

Tale strumentazione altamente sofisticata utilizza piccolissimi impulsi di luce infrarossa di brevissima durata (da ciò il termine di femtosecondi). Questa tecnica si può definire robotizzata in quanto è il laser guidato da un computer ad affrontare alcune fasi dell’intervento chirurgico. Il laser quindi migliora la precisione dell’intervento di cataratta ma in nessun modo si può sostituire interamente al chirurgo che comunque controlla tutti i passaggi eseguiti dal femtolaser ed esegue in prima persona le fasi più delicate.

I vantaggi dell’utilizzo del laser per la chirurgia della cataratta sono notevoli; in primo luogo i tagli corneali estremamente precisi in grado, in certi casi, di correggere l’astigmatismo eventualmente presente; l’apertura della capsula anteriore del cristallino (capsuloressi) anch’essa molto precisa e delle dimensioni decise dal chirurgo permette il perfetto posizionamento della lente intraoculare, specialmente delle lenti chiamate PREMIUM che permettono di correggere quasi la totalità dei difetti visivi. La frammentazione del cristallino da parte del laser permette inoltre al chirurgo di risparmiare sull’utilizzo di ultrasuoni garantendo un recupero visivo più rapido dopo l’intervento.

L’uso del laser nella chirurgia della cataratta rende più precise e ripetibili alcune fasi dell’intervento ma non sostituisce del tutto le normali tecniche chirurgiche. Pertanto la valutazione dell’intervento più appropriato va discussa col chirurgo.